Sei artiste e artisti, sei siti di ripristino in Europa, quattro anni di residenze tra torbiere, estuari, paludi e barene. Il DVRI vi invita all’inaugurazione di “Action Site! Arte, Scienza e Pratica del ripristino nelle zone umide europee”, la mostra che chiude WaterLANDS. In Italia il progetto europeo ha come partner l’Università Ca’ Foscari Venezia, ente socio del DVRI, e We Are Here Venice, che organizza la mostra ed è partner scientifico delle nostre Climate Walk sulle barene della laguna.
🎟️ Inaugurazione: 11 novembre 2026 - 18:30
📆 Apertura: dal 12 al 25 novembre 2026
⏰ 11:00-18:00
📍 Fondazione Marchesani, Dorsoduro 2525, Venezia
[Ingresso libero]
IL RUOLO DI CA’ FOSCARI
Ca’ Foscari è partner di WaterLANDS e affianca We Are Here Venice nel sito d’azione della laguna di Venezia, l’unico in Italia tra i sei del progetto. Il team del Dipartimento di Economia di Ca’ Foscari si occupa, sotto la guida del professor Carlo Giupponi, della dimensione economica del ripristino: analizza il valore intangibile delle zone umide e valuta costi-benefici e costo-efficacia degli interventi. Un contributo chiave per dimostrare che restituire spazio alla natura conviene anche in termini economici e sociali.
LE ZONE UMIDE, UN PATRIMONIO DA RESTITUIRE
Le zone umide sono tra gli ecosistemi più compromessi del pianeta. In laguna di Venezia sopravvive appena il 20-30% delle barene che esistevano un tempo: piccole isole basse, coperte di vegetazione e sommerse dalle maree più alte, che catturano CO2, depurano le acque, attenuano la forza di onde e correnti e offrono rifugio a una biodiversità straordinaria. Venezia è uno dei siti più importanti del Mediterraneo per l’avifauna.
La mostra arriva nei giorni del 60° anniversario dell’Acqua Granda del 4 novembre 1966, un’occasione per ripensare il rapporto tra la città e la sua laguna.
«Oggi tutti conoscono le infrastrutture del Mose, ma ci tengo a sottolineare che non dobbiamo pensare alla laguna soltanto come a una fonte di problemi legati all’acqua alta.» Jane Da Mosto, co-fondatrice e direttrice di We Are Here Venice.
IL PROGETTO WATERLANDS
Coordinato dalla University College Dublin, WaterLANDS è un progetto quinquennale finanziato dal programma Horizon 2020 dell’Unione Europea (Green Deal Call 7.1), con circa 23 milioni di euro e 32 partner in 14 Paesi. L’obiettivo è dimostrare la fattibilità di interventi di ripristino basati sulla natura e sull’ingegneria naturalistica, portandoli dalla scala locale a quella regionale e nazionale.
Il cuore del progetto è la co-creazione: scienziati, tecnici, autorità pubbliche, ONG e comunità locali lavorano insieme nei sei siti d’azione in Italia, Paesi Bassi, Irlanda, Regno Unito, Estonia e Bulgaria. In laguna di Venezia gli interventi hanno puntato ad accelerare la colonizzazione delle barene da parte delle specie vegetali tipiche, per massimizzarne le prestazioni ecologiche e la resilienza.
Accanto alla ricerca scientifica, WaterLANDS ha ospitato per quattro anni sei residenze artistiche distribuite nei siti d’azione, per osservare e interpretare l’evoluzione dei paesaggi, dei processi di ripristino e delle comunità nel tempo.
LA MOSTRA
Curata da Eleonora Sovrani (direttrice artistica di We Are Here Venice) con Alexandra Ross (University of Glasgow) e Caitriona Devery (University College Dublin), Action Site! restituisce gli esiti delle ricerche artistiche sviluppate nell’ambito di WaterLANDS.
Durante il periodo di apertura sono in programma performance, workshop, visite guidate, interviste e live broadcast. Lo spazio ospita anche i lavori delle studentesse e degli studenti delle scuole primarie e secondarie di primo e secondo grado del territorio veneziano che hanno partecipato ai programmi didattici di We Are Here Venice.
🔗 Programma completo degli appuntamenti
LE ARTISTE, GLI ARTISTI E I SITI D’AZIONE
Claudio Beorchia · Laguna di Venezia (Italia) Ha condotto le proprie ricerche in laguna in collaborazione con We Are Here Venice. La laguna dei cippi.
Marjolijn Dijkman · Estuario dell’Ems-Dollard (Paesi Bassi) Ha lavorato con la Provincia di Groningen e la Wageningen University. De Slaper / The Sleeper.
Christine Mackey · Altopiani di Cuilcagh-Anierin (Irlanda) In collaborazione con LIFE IP Wild Atlantic Nature e University College Dublin, si è concentrata sulle torbiere estese degli altopiani.
Feral Practice e Laura Harrington · Great North Bog (Regno Unito) Hanno lavorato sulle torbiere della Great North Bog, prevalentemente nello Yorkshire, in dialogo con la University of Leeds. Tenderbog.
Elo Liiv · Bacino del fiume Pärnu (Estonia) In collaborazione con l’Università di Tartu, l’Estonian Fund for Nature e Tootsi Turvas. Undoing the Shadow, Trilogy Part II.
Maria Nalbantova · Palude di Dragoman (Bulgaria) Ha tratto ispirazione dalla palude in collaborazione con la Balkani Wildlife Society e il WWF Bulgaria.
PER SAPERNE DI PIÙ
This project has received funding from the European Union’s Horizon 2020 research and innovation programme under grant agreement No 101036484 (WaterLANDS). This output reflects the views of the authors and the European Commission is not responsible for any use that may be made of the information contained therein.




